Chi ci segue sa che le nostre serate sono solitamente scandite dal ronzio dei drive floppy e dal profumo di stagno fuso. Ma lo scorso giovedì abbiamo deciso di spegnere per un attimo i monitor a fosfori verdi per accendere una luce diversa: quella della fotografia creativa.

Abbiamo avuto il piacere di ospitare Fabrizio Vicini, un vecchio amico della nostra comunità che ha scelto proprio questa occasione per ufficializzare il suo ingresso come nuovo socio dell’associazione comPVter.

Un cambio di prospettiva
Fabrizio non ci ha parlato di pixel o di sensori in senso stretto, ma ci ha guidati in un viaggio attraverso l’occhio della macchina fotografica inteso come strumento di narrazione e sperimentazione. È stato affascinante vedere come la stessa passione che mettiamo nel recuperare un vecchio codice possa essere applicata nel catturare un istante, giocando con luci, ombre e composizioni inaspettate.
La serata è stata un’occasione per ricordarci che la tecnologia, sia essa un processore 6502 o un’ottica Sony, è sempre e solo un mezzo per l’ingegno e la creatività umana.

Benvenuto, Fabrizio!
L’ingresso di Fabrizio tra i soci non è solo una bella notizia per l’amicizia che ci lega, ma arricchisce la nostra associazione di nuove competenze. In un mondo sempre più visuale, contare su un esperto di fotografia ci permetterà di documentare meglio i nostri restauri e, perché no, di guardare ai nostri “pezzi di ferro” con una sensibilità estetica nuova.
Seguitelo sui social: https://www.instagram.com/99fabry/ per ammirare altri suoi scatti !
Un grande grazie a Fabrizio per la bellissima presentazione e a tutti i soci che hanno partecipato con curiosità a questa “deviazione” dal nostro solito percorso.
Restate sintonizzati: il prossimo giovedì dopo aver allietato gli occhi, sarà il momento di allietare le orecchie !



